La legge elettorale costituisce indubbiamente un fondamentale strumento per la vita democratica e non solo in quanto svolge un’indispensabile funzione regolatrice, ma pure perché rimanda a diritti e garanzie costituzionalmente definiti e sanciti.

Proprio a partire da questo dato essa impegna coscienza e responsabilità di ciascuno.

Per quanto riguarda la nuova legge elettorale, dopo la sentenza della Corte Costituzionale che costituisce ineludibile riferimento, non si possono che valutare positivamente le novità intervenuterispetto al testo approvato in prima battuta alla Camera.

Si è alzata la soglia che evita il ricorso al ballottaggio; sono state uniformate e abbassate al 3% le soglie di ingresso, garantendo, dunque, quote di rappresentanza alle diverse forze politiche; si è inserita infine  l’indicazione della preferenza al fine di restituire agli elettori la possibilità di scegliere i propri rappresentanti.

Di contro non è condivisa da altre forze politiche la prospettiva di collegi uninominali.

Questo comunque il punto fondamentale cui la nuova normativa deve attenersi: restituire compiutamente lo scettro al principe-cittadino-elettore.

Sotto questo profilo riteniamo non sia condivisibile la nomina di capilista bloccati.

Essa configura, infatti, un Parlamento nel quale i nominati rappresenteranno la maggioranza dei Deputati e in cui la possibilità di eleggere con preferenza i propri rappresentanti verrà lasciata di fatto esclusivamente al partito vincitore del premio di maggioranza.

In secondo luogo, la previsione di capilista pluricandidatiistituzionalizza una pratica che espropria l’elettore del controlloeffettivo del proprio voto con possibili rischi di incostituzionalità.

Si deve, infatti, tanto più considerare che siamo impegnati in un percorso di riforme costituzionali che prevede una sola Camera politica con un unico rapporto fiduciario col Governo.

 

Infine, quanto alla clausola di salvaguardia essa deve necessariamente rapportarsi alla conclusione definitiva del processo di riforma costituzionale.

 

Paolo Corsini

Miguel Gotor

Vannino Chiti

Maurizio Migliavacca

Donatella Albano

Claudio Broglia

Rosaria Capacchione

Felice Casson

Giuseppe Luigi Salvatore Cucca

Erica D’Adda

Nerina Dirindin

Marco Filippi

Federico Fornaro

Maria Grazia Gatti

Maria Cecilia Guerra

Paolo Guerrieri Paleotti

Josefa Idem

Silvio Lai

Sergio Lo Giudice

Doris Lo Moro

Patrizia Manassero

Luigi Manconi

Corradino Mineo

Massimo Mucchetti

Carlo Pegorer

Laura Puppato

Lucrezia Ricchiuti

Lodovico Sonego

Walter Tocci