“Credo che il paese non abbia bisogno di un notaio del Patto del Nazareno, ma di una figura che interpreti fino in fondo il ruolo di garanzia che la Costituzione assegna al presidente della Repubblica”. Lo ha detto il senatore del Pd, Federico Fornaro, ospite di Radio Citta’ Futura, in merito all’imminente elezione del capo dello Stato. “Auspico una soluzione alta, autorevole, in grado di rappresentare l’Italia in Europa e nel mondo in maniera adeguata e che sappia governare in una fase difficile da un punto di vista politico e economico, come quella che stiamo vivendo”. “Il compito e’ tutt’altro che semplice. È molto cambiata la sensibilita’ degli italiani e dell’opinione pubblica. L’elezione del Presidente della Repubblica non e’ piu’ affidata ai giochi e alle trame di palazzo come un tempo, oggi la pressione esterna e’ maggiore – ha continuato il senatore Fornaro – Non credo a soluzioni di figure, magari autorevoli, ma totalmente digiune dalla politica. Bisogna considerare politici di professione o almeno con un po’ di sensibilita’ politica, un puro e semplice tecnico non e’ la soluzione, per il carattere eccezionale della stagione politica che stiamo vivendo”. Una soluzione, questa, che andrebbe in contrasto con altre forze politiche, come il Movimento 5 Stelle: “Il M5S si sta sottraendo ancora una volta alla dinamica parlamentare, all’arte del compromesso nobile della politica con la P maiuscola. La migliore risposta all’opinione pubblica e agli italiani sarebbe replicare il capolavoro che si e’ riuscito a fare con Ciampi, cioe’ l’elezione di una figura autorevole al primo turno”